Dic
18
2009

Riforma della Legge Elettorale: "Presentati stamattina i nostri emendamenti"

Comunicati stampa

Nella conferenza stampa di stamattina, che ho tenuto insieme agli altri colleghi Consiglieri del Popolo della Libertà e a cui ha preso parte anche l'On.Taddei, abbiamo presentato gli emendamenti al DDL di modifica della Legge Elettorale, approvato in prima Commissione Consiliare.

Nell’illustrare gli emendamenti ho innanzitutto rimarcato la necessità di un confronto serio e politico tra la maggioranza e l’opposizione su tale tema di riforma.

Ritengo non possa essere emarginato il dibattito ad un solo referendum su chi è a favore e su chi è contro il listino. La maggioranza ha dormito sonni profondi, in questo quinquennio, sulla riforma principale che è quella dello statuto del quale non c’è traccia del dibattito di questi anni.

In assenza della riforma dello statuto non sembrerebbe consentita la modifica della Legge Elettorale e la proposta avanzata da alcuni Consiglieri, ed approvata dalla Commissione, non vorremmo che diventasse una semplice vetrina pre-elettorale.

Ciò nonostante, il Popolo della Libertà ha inteso affrontare nel modo più serio la riforma in questione, inserendo nel dibattito, oltre al tema del listino, che pure fa proprio, altre modifiche fondamentali per realizzare obiettivi non secondari quali la semplificazione del quadro politico, il rafforzamento del bipolarismo e la riduzione dei costi della politica.

Nello specifico, gli emendamenti presentati sono così sintetizzabili:

1) Elezione del Presidente con una scheda elettorale separata rispetto a quella riservata all’elezione dei Consiglieri. In questo modo, il cittadino potrà votare in modo più convinto il programma ed il Presidente che sceglie, separandolo dal voto attribuito al Consigliere. Questa semplificazione eviterebbe la proliferazione di liste di “occasione”;

2) Attribuzione di seggi solo alle liste collegate ai Presidenti che hanno ricevuto un suffragio superiore al 15%;

3) Attribuzione dei seggi restanti, dopo la convalida del Presidente eletto e del candidato Presidente non eletto più votato, alle liste che superano il 4% all’interno di una coalizione collegata al Presidente che ha superato il 15%.

L’impostazione, che il Popolo della Libertà ha inteso dare, testimonia la volontà forte di aprire il confronto con la maggioranza e, proprio per questo, non accetterà corsie preferenziali per il DDL di riforma della Legge Elettorale, come richiesto da qualche Consigliere. Conferma invece la volontà di offrire una corsia preferenziale alla Finanziaria Regionale, consapevole della grave difficoltà in cui versa il popolo lucano, stremato dalla crisi internazionale a cui si è aggiunta la insufficienza dell’azione governativa regionale.

Commenti

Nome *
E-mail
Sito
  
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento

Le ultime

Lavoratori ex Eds:

Lavoratori ex Eds: "Quale futuro li attende?"


Sono trascorsi 5 anni dal ridimensionamento della societĂ  informatica EDS...
Bonus benzina:

Bonus benzina: "La demagogia di De Filippo non ha limite"


Confusa, schizzofrenica e demagogica la reazione del presidente De Filippo...
Tirocini formativi:

Tirocini formativi: "NovitĂ  in arrivo?"


Con una interrogazione urgente a risposta orale in Consiglio ho...
SanitĂ  a Metaponto:

SanitĂ  a Metaponto: "Guardia Medica mandata in vacanza"


Con l’eliminazione della Guardia Medica di Metaponto l’Assessore alla Sanità...
Interrogazione concorso pubblico ASP Potenza:

Interrogazione concorso pubblico ASP Potenza: "Una risposta insufficiente"


Insufficiente la risposta che, nella odierna seduta consiliare,...